In breve
- Oltre vent’anni di esercizio professionale, oltre 3.000 clienti assistiti, oltre 5.000 procedure di estradizione e consegna interstatuale gestite.
- Iscritto all’Albo dei Cassazionisti.
- Direttore di International Lawyers Associates — studio penale internazionale.
- Fondatore e presidente delle Camere Penali del Diritto Europeo e Internazionale dal 2017.
- Presidente dell’Istituto Superiore per la Difesa Specializzata in tema di Normativa Nazionale e Internazionale sul Traffico degli Stupefacenti (ISNITS) dal 2024.
- Già docente di diritto penale internazionale presso l’Università Sergio Arboleda (Bogotá, Colombia); docente di diritto penale internazionale presso l’Alta Scuola del Diritto Penale Internazionale e delle Estradizioni.
- Autore di quattordici pubblicazioni su estradizione, stupefacenti e diritto penale comparato.
- Presenza mediatica continuativa su TGCom24, La7, RaiNews24, BBC, Mediaset, Retequattro, Discovery, Fanpage.
La formazione
Sono nato a Napoli nel 1970. Ho compiuto gli studi a Torino: il Liceo Classico Massimo d’Azeglio prima, la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino poi. Ho scelto Torino perché era la sede in cui si era sviluppata, sin dagli anni Settanta, una scuola penalistica che mi interessava: pensavo, e penso ancora, che la formazione di un penalista non sia un esame di dogmatica ma un esercizio di confronto continuo con il diritto vivente. A Torino ho avuto modo di formarmi su quel diritto vivente — il processo, le aule, gli uffici giudiziari — in parallelo alla teoria.
Dopo la laurea ho conseguito un master in diritto aziendale ed economico presso l’Università Carlo Cattaneo (LIUC) di Castellanza. Una scelta non scontata per un penalista, ma decisiva: il diritto penale dell’impresa, dei reati tributari e fallimentari, dei profili patrimoniali del sequestro è una materia in cui l’avvocato non può ragionare se non conosce, almeno nelle linee maestre, il contesto civilistico, contabile e fiscale. Il master mi ha dato gli strumenti per costruire difese integrate, in cui il penale dialoga con il civile e con il tributario.
Ho ottenuto l’iscrizione all’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata e, dopo i necessari anni di esercizio, l’iscrizione all’Albo dei Cassazionisti, che mi consente il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori.
Il percorso professionale
Oltre vent’anni di esercizio sono molti. Ne ricordo i passaggi essenziali, quelli che hanno orientato la pratica successiva.
Gli anni della formazione difensiva. I primi dieci anni li ho dedicati alla difesa di merito in primo grado, in due materie che mi hanno insegnato il mestiere: il penale economico e i procedimenti per stupefacenti. È in quegli anni che ho cominciato a frequentare le aule, a costruire la prima rete di colleghi e di periti, a capire il funzionamento concreto delle procure italiane.
L’apertura internazionale. Dal 2005 ho cominciato ad accettare incarichi con profili transnazionali — estradizioni, mandati d’arresto, casi con coimputati o testimoni residenti all’estero. È stato un cambio di passo. Il diritto penale internazionale richiede competenze che il codice italiano non insegna: la lettura dei trattati, la conoscenza della procedura penale degli altri Stati, la capacità di interloquire con difensori e magistrati stranieri. Ho costruito quelle competenze sul campo e in biblioteca, in parallelo.
La costruzione di una struttura collettiva. Nei primi anni Duemila è nato il nucleo di quello che oggi è International Lawyers Associates: un gruppo di professionisti specializzati nelle materie che richiedono coordinamento internazionale. ILA è oggi uno studio penale internazionale operativo a Napoli, Milano e Roma, con una rete di corrispondenti in più Paesi.
Dare una forma stabile al lavoro di studio. Negli ultimi quindici anni ho dedicato una quota crescente del mio tempo allo studio, alla docenza e alla scrittura. Le Camere Penali del Diritto Europeo e Internazionale, che ho fondato e presiedo dal 2017, sono il luogo in cui ho cercato di riunire i professionisti che, come me, considerano il diritto penale internazionale una specializzazione e non un’attività occasionale. L’ISNITS, che presiedo dal 2024, è la formalizzazione del lavoro sui reati in materia di stupefacenti.
Le specializzazioni
Sono ostile alle competenze dichiarate. Considero specialista chi può dimostrare la specializzazione con fascicoli, sentenze, pubblicazioni e docenza in una materia precisa. Per me le materie sono due.
Diritto penale degli stupefacenti
Il blocco normativo del DPR 309/1990 è il mio terreno principale di pratica e di studio. Mi sono occupato di art. 73 in tutte le sue ipotesi (cessione, detenzione a fini di spaccio, lieve entità del comma 5) e di art. 74 (associazione finalizzata al traffico). Ho assistito in procedimenti di rilevanza nazionale e internazionale, particolarmente quelli con contestazioni in zona aeroportuale e doganale. Ho pubblicato studi specifici sul traffico internazionale di sostanze.
Estradizione, MAE e cooperazione internazionale
Mi occupo di estradizione attiva e passiva, mandato d’arresto europeo ai sensi della legge n. 69/2005, segnalazioni Schengen (SIS), red notice Interpol, rogatorie internazionali. Ho contribuito alla costruzione di una linea difensiva personale sulle “consegne con riserva” e sui limiti opponibili al riconoscimento della decisione estera (motivi di rifiuto facoltativi e obbligatori, diritti fondamentali, principio di doppia incriminazione).
Le materie collaterali
Accanto alle due specializzazioni principali, mi occupo di reati economici e d’impresa (bancarotta, reati tributari, riciclaggio, autoriciclaggio, corruzione, responsabilità degli enti ex d.lgs. 231/2001), in particolare quando hanno profili internazionali. Sono le materie su cui ho costruito il master di Castellanza e che ho coltivato nei primi anni di pratica.
La docenza universitaria
Ho tenuto una docenza di diritto penale internazionale presso l’Università Sergio Arboleda di Bogotá. Ho scelto la Colombia per ragioni precise: è il punto di osservazione dal quale, in America Latina, si comprende meglio la dinamica della cooperazione giudiziaria tra Stati Uniti, paesi andini e Unione Europea. Le lezioni si concentravano sui rapporti tra il diritto penale dei singoli Stati e quello sovranazionale, sui limiti della giurisdizione, sui diritti fondamentali di chi rischia l’estradizione.
Tengo lezioni di diritto penale internazionale presso l’Alta Scuola del Diritto Penale Internazionale e delle Estradizioni.
Le pubblicazioni
Sono autore di quattordici pubblicazioni su estradizione, traffico internazionale di stupefacenti e diritto penale comparato, in più lingue.
Tra le principali:
- Il diritto di estradizione — manuale sull’estradizione passiva e attiva, dedicato alla procedura prevista dagli artt. 697-722 c.p.p. e dalla legge n. 69/2005 sul mandato d’arresto europeo, con la giurisprudenza di legittimità e CGUE. Disponibile anche in edizione inglese (Extradition Law).
- Il traffico degli stupefacenti — studio sul traffico internazionale di stupefacenti, in particolare nei contesti aeroportuale e doganale, con commento alle convenzioni ONU del 1961, 1971 e 1988. Disponibile anche in francese (Le Trafic de Stupéfiants en Droit Italien) e in inglese (Drug Trafficking under Italian Law).
- Il processo penale negli Stati Uniti d’America — saggio di diritto penale comparato tra Italia e paesi di common law, dedicato ai reati transnazionali.
- The Legal System of Gibraltar — opera in lingua inglese sul sistema giuridico di Gibilterra e la cooperazione giudiziaria internazionale.
- The International Lawyer — raccolta in lingua inglese di contributi sull’avvocatura internazionale e sul diritto penale transnazionale.
L’elenco completo, con sinossi e link agli editori, è nella pagina dedicata.
I riconoscimenti e i ruoli istituzionali
- Presidente dell’ISNITS (Istituto Superiore per la Difesa Specializzata in tema di Normativa Nazionale e Internazionale sul Traffico degli Stupefacenti), dal 2024. L’Istituto si occupa di formazione, ricerca e advocacy in materia di diritto penale degli stupefacenti.
- Fondatore e presidente delle Camere Penali del Diritto Europeo e Internazionale, dal 2017. L’associazione riunisce avvocati e accademici italiani ed europei specializzati nelle materie internazionali del penale.
- Direttore di International Lawyers Associates.
- Voce ricorrente in televisione e su stampa nazionale, con interventi su TGCom24, La7, RaiNews24, BBC, Mediaset, Retequattro, Discovery e interviste su Fanpage e altre testate.
- Profilo enciclopedico verificato su Wikipedia (versione inglese).
I casi rappresentativi
Tra i procedimenti che sono diventati pubblicamente documentati (cito quelli per cui esiste già rassegna stampa):
- La difesa della famiglia Spadafora nella causa civile contro Manuel Noriega per l’omicidio di Hugo Spadafora.
- La rappresentanza dell’Arcidiocesi di Rio de Janeiro nel contenzioso con la RAI sull’uso dell’immagine del Cristo Redentore (2014).
- L’assistenza dell’imprenditore russo Andrey Smyshlyaev arrestato sul Lago di Como (2019).
- La difesa di Victor Khoroshavtsev arrestato all’aeroporto di Malpensa (dicembre 2025).
- La difesa di Sami Spath Storino.
- La difesa di Milos Radonic.
- La difesa di Francis Bartram Brown.
- La difesa di Angel Maria Martinez Quiroz, scarcerato a Bogotá nel 2023.
- La consulenza legale per la famiglia di Chico Forti.
Per ovvie ragioni di segreto professionale, la grande maggioranza dei casi non è citabile.
Le sedi del mio lavoro
Ho studi personali in diverse città. Le pagine territoriali raccolgono modalità di appuntamento e aree di attività per ciascuna sede.
- Studio Tirelli a Napoli
- Studio Tirelli a Teramo
- Studio Tirelli a San Benedetto del Tronto
- Studio Tirelli a Roma
- Studio Tirelli a Milano
Per richieste di assistenza legale, chiama il numero h24 +39 338 622 2365 (anche WhatsApp).
Contatti
Per richieste di consulenza dottrinale, interviste, conferenze, collaborazioni accademiche e segnalazioni editoriali, fa fede la pagina contatti di questo sito.
→ Contatti
FAQ
Può difendere in Cassazione? Sì. È iscritto all’Albo dei Cassazionisti, che consente il patrocinio davanti alla Corte di Cassazione e alle altre giurisdizioni superiori.
Quante lingue parla? Italiano, inglese, spagnolo, francese e portoghese.
Dove ha studiato? Liceo Classico Massimo d’Azeglio di Torino, laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Torino, master in diritto aziendale ed economico presso l’Università Carlo Cattaneo (LIUC) di Castellanza.
Ha insegnato all’università? Ha tenuto una docenza di diritto penale internazionale presso l’Università Sergio Arboleda di Bogotá. Tiene lezioni di diritto penale internazionale presso l’Alta Scuola del Diritto Penale Internazionale e delle Estradizioni.
Quali materie tratta più spesso? Diritto penale degli stupefacenti, estradizione e cooperazione giudiziaria internazionale. Accanto a queste, reati economici e d’impresa con profili transnazionali.
