di Avv. Alexandro Maria Tirelli Cassazionista. Presidente ISNITS. Già docente di diritto penale internazionale, Università Sergio Arboleda (Bogotá). Aggiornato: giugno 2026.
In breve
- Le note sono articoli di approfondimento in prima persona sui temi più attuali del diritto penale internazionale.
- Ogni nota parte da una pronuncia reale e ne saggia la tenuta in un contesto nuovo (AI, prova digitale, cyberspazio, reati economici).
- Due filoni principali: stupefacenti (artt. 73-74 DPR 309/90) e cooperazione/prova transnazionale (estradizione, MAE, OEI, giurisdizione).
- Le note che riguardano gli stupefacenti dialogano con il pillar Stupefacenti; quelle su prova e giurisdizione con il pillar Estradizione.
- Per consulenze dottrinali e pareri pro veritate: info@alexandrotirelli.it — vedi contatti.
Che cosa sono le “note”?
Chiamo note questi scritti per distinguerli sia dalle pagine pillar — che trattano una materia per intero — sia dagli articoli di cronaca giuridica. Una nota nasce quasi sempre allo stesso modo: leggo una massima, la trovo persuasiva nel suo campo d’origine, e mi chiedo che cosa accade quando la sposto altrove. È un metodo che pratico da oltre vent’anni nella difesa, perché è esattamente lì — nel punto in cui una regola consolidata incontra un fatto che non era stato previsto quando la regola è nata — che si gioca la difesa tecnica.
Note di diritto penale degli stupefacenti
Il diritto penale degli stupefacenti (artt. 73 e 74 DPR 309/1990) è una delle due materie in cui ho concentrato la pratica. Queste note ne affrontano i punti di frizione tra principio di offensività, prova del dolo e qualificazione associativa.
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Associazione art. 74 e regime di monopolio — Il monopolio nell’acquisto di stupefacenti prova l’adesione al sodalizio o, al contrario, la soggezione dell’acquirente? Lettura di Cass. VI n. 10129/2024.
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Corriere inconsapevole e prova del dolo — La massima d’esperienza «le organizzazioni non si fidano degli ignari» regge ancora nell’epoca del money muling e del riciclaggio digitale, dove degli ignari ci si serve apposta?
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Intermediario e broker nel narcotraffico — Basta «qualsiasi contributo che collega le parti» per il concorso ex art. 73, o il dolo specifico resta l’argine contro una responsabilità da posizione?
Note su prova transnazionale, giurisdizione e cooperazione
Il secondo filone tocca l’estradizione, il mandato d’arresto europeo, l’ordine europeo di indagine e la giurisdizione: il territorio in cui il diritto penale interno incontra lo spazio giudiziario europeo e la dimensione digitale.
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Sky ECC e acquisizione della prova estera — Le chat decrittate all’estero come circolazione probatoria ex art. 270 c.p.p.: ma il limite fissato dalle SS.UU. n. 23756/2024 vale per tutta la prova digitale transnazionale.
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Giurisdizione e cyberspazio: il frammento di condotta — Basta un frammento di condotta in Italia per radicare la giurisdizione (Cass. II n. 1952/2025): ma nel cyberspazio il filtro deve diventare qualitativo, non quantitativo.
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Aggravante transnazionale e reati economici — L’aggravante della transnazionalità si applica a qualsiasi delitto sopra la soglia dei quattro anni: che cosa accade quando la si legge a contrario nei reati economici a dimensione estera?
Note al confine fra diritto penale e tecnologia
- Frode informatica e AI: quando decide l’algoritmo — Truffa o frode informatica (art. 640-ter c.p.) quando l’atto dispositivo lo compie un algoritmo? La distinzione classica (Cass. II n. 48553/2018) alla prova dell’automazione decisionale.
Come leggo queste note (avvertenza di metodo)
Tre regole valgono per tutte. Primo: non commento mai casi miei e non offro pronostici sull’esito di procedimenti altrui. Secondo: le massime citate sono riferite con numero e anno; dove un estremo non è confermabile in fonti pubbliche, lo segnalo apertamente anziché spacciarlo per certo. Terzo: la lettura a contrario non è un capriccio retorico, ma lo strumento con cui verifico se una regola, fuori dal suo contesto d’origine, continua a proteggere i diritti che era nata per proteggere.
FAQ
Che differenza c’è tra una “nota” e una pagina del pillar? Il pillar (per esempio Estradizione o Stupefacenti) tratta una materia in modo sistematico. La nota prende un singolo punto controverso e lo approfondisce, spesso partendo da una decisione recente dei giudici.
Le note sono pareri legali? No. Sono scritti di approfondimento e divulgazione. Per una valutazione sul tuo caso serve una consulenza: scrivi a info@alexandrotirelli.it.
Con che frequenza pubblica nuove note? Le note seguono l’attualità giurisprudenziale e normativa. Le novità sono segnalate anche nella newsletter mensile.
Posso citare una nota in un atto o in un lavoro accademico? Sì, con l’indicazione dell’autore e del titolo. Per estratti o approfondimenti su un punto specifico, contattatemi.